LOONEY FOODZ!

Cibi pazzerelli!, Italia, 2017, 2’04”
Che cosa accadrebbe se gli alimenti e le bevande che ogni giorno mettiamo nel nostro frigorifero potessero animarsi, muoversi e parlare?

LOONEY FOODZ!
Regia, sceneggiatura: Paolo Gaudio. Fotografia: Chester Copperpot. Montaggio: Massimiliano Cecchini. Musica: Massimo Filippini. Effetti visivi: Gianluca Maruotti. Tecnica: Claymotion. Produzione: Ex Machina.

Approfondimento

Mamma apre il frigo
Da cosa nasce il soggetto di un film? Ecco l’aneddoto raccontato dal regista Paolo Gaudio.
«Come moltissime mamme, anche la mia è fissata con la pulizia e quando mette piede nel mio appartamento si dedica immediatamente a ispezionarlo, manco fosse l’ufficio d’igiene. Quella volta le sue attenzioni si concentrarono sul mio frigorifero. Addirittura, lo sbrinò e pulì per un giorno intero, cestinando il 70% del cibo, che risultava essere scaduto da tempo. Inutile dirvi come mi sono sentito umiliato. Questo stato d’animo mi fece riflettere molto, fino a riconoscere quanto il frigo sia indicativo della nostra quotidianità, del nostro modo di vivere e perché no, del nostro stesso essere».

Proposta didattica
Quale altro film di animazione ti fa venire in mente questo corto?
Ipotizzando una sorta di Toy Story, pensare a cosa potrebbe succedere nel vostro frigorifero una volta che lo sportello si chiude. Immaginare che i cibi prendano vita dando origine a bizzarre e buffe avventure.

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