Tôt ou Tard – Approfondimento didattico

La tecnica del cut-out
È la tecnica d’animazione che crea il movimento per mezzo della ripresa in stop-motion di ritagli di carta o di altri materiali. È facilmente riconoscibile per la forma invariabile degli elementi che compongono l’immagine da rappresentare. Ad esempio la testa, le orecchie, le zampette e la coda degli animali sono identici in ogni scena. Cambiano solo il modo in cui vengono posizionati sul disegno di fondo.
Nella storia dell’animazione, tra i più celebri esecutori di questa tecnica si annoverano Yuri Norstein (Il racconto dei racconti), Michel Ocelot (Les trois inventeurs) e la coppia formata da Emanuele Luzzati e Giulio Giannini (La gazza ladra, Pulcinella, Il flauto magico).
Oggi i materiali ritagliati hanno lasciato il posto ad immagini realizzate con il computer o digitalizzate.

Il Flauto magico di Luzzati presentato da Alessandro Baricco

La sigla iniziale del film L’Armata Brancaleone realizzata da Luzzati

Les trois inventeurs di Michel Ocelot

La cut out animation da diversi anni viene usata anche per serie tv. La prima serie di South park (1997) è stata realizzata in cut out, per essere poi sostituita da software che lo simulano. In questo caso la tecnica è portata all’estremo per trasmettere allo stesso tempo un’immagine visiva infantile e grezza che si contrappone violentemente al sarcasmo dei testi.

Fra le serie televise realizzate in cut-out ricordiamo anche Charlie and Lola, produzione inglese rivolta a un pubblico prescolare.

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